Questo fu in essenza
il passo dall'accumulatore di orgone al generatore di orgone. Welz utilizzò questa scoperta per sviluppare largamente le sue note e molto efficaci
macchine radioniche.
Don Croft, intuitivamente,
afferrò il potenziale di questa innovazione e, combinandolo con
le conoscenze di Reich sugli esperimenti col cloud-buster creò il suo innovativo cloud-buster di orgonite e successivamente molti altri
dispositivi di orgonite.
L'aggiunta di cristalli di quarzo
come "amplificatori" permisero di proiettare l'energia con un
raggio molto più ampio. Ma l'innovazione decisiva fu che questi
nuovi dispositivi funzionavano in presenza di forti concentrazioni di
DOR, trasmutando quest'energia estremamente dannosa in energia benefica
e nutritiva per la vita. Essi mostrarono addirittura la capacità
generare molto più OR in presenza di radiazioni negative come linee
elettriche ad alta tensione e trasmettitori a microonde come i (falsi)
ripetitori per cellulari, che notoriamente generano enormi quantità di DOR.
Oggi il movimento dei cloud-buster è divenuto una comunità molto vivace e in continua crescita,
poiché gli effetti positivi possono essere sperimentati con mano
dai partecipanti.
Mentre solo una manciata di
persone in occidente possono vedere chiaramente le "energie sottili",
tutti possono vedere le chemtrails (scie chimiche) sparire, zone desertificate
beneficiare di piogge regolari e la vegetazione diventare rigogliosa.
Questo movimento è basato
sull'osservazione empirica e sulla discussione attiva tra i suoi membri
collegati tra loro in maniera informale.
Non abbiamo una prova finale
per affermare che ciò che crediamo dia vero, ma un numero sempre
maggiore di persone sperimentano cambiamenti positivi ogni giorno. Ciò
è ragione sufficiente a giustificare, per noi, la volontà di diffondere queste idee e offrire questi dispositivi a coloro che non
hanno tempo di costruirseli da soli.
Tuttavia
naturalmente siamo coscienti di aver toccato solo la proverbiale "punta
dell'iceberg" per quanto riguarda tutti quei campi di conoscenza
che stanno convergendo in quello che possiamo chiamare, per così
dire, "nuovo paradigma".
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